ALMOST HOME | RYAN MENDOZA a NAPOLI

Almost Home è un progetto dai molteplici rimandi che richiama a Napoli l’artista americano Ryan Mendoza (New York, 1971) con due appuntamenti: dall’amico gallerista Luigi Solito, che inaugura con questa mostra il secondo spazio espositivo in città e nel Cortile d’Onore di Palazzo Reale, a cura della Fondazione Morra Greco, dove Mendoza soggiornò nei 15 anni vissuti nella città partenopea. Per scoprire il progetto siamo partiti dall’Ex Lanificio borbonico accanto a Porta Capuana, uno spazio di memoria industriale dove già hanno trovato sede alcuni spazi culturali e dove il gallerista Luigi Solito sta sperimentando una nuova dimensione, per dare vita ad un luogo dinamico aperto alle sinergie, un salotto culturale vitale in cui collocherà anche la redazione della sua casa editrice iemme.
La mostra concepita per la galleria e curata da Maria Chiara Valacchi è uno sguardo al centro della produzione di Mendoza che prende corpo in un ciclo di dipinti che appaiono come ritratti distopici del nostro immaginario di consumatori postmoderni. Presenza iconiche portatrici di messaggi vuoti, censurati dalla loro stessa figura che resta deformata da una pittura densa e brutale. Siamo proiettati in un interno (interno domestico suggerito e dimensione personale urlata) duro e sfrontato, decadente e intimistico che sostanzia il lavoro di Mendoza e che immancabilmente richiama l’America: “La mia pittura è l’America”. È l’interno di una casa immaginaria che è identità e memoria, che mette a nudo la fragilità del nostro mondo e i suoi contrasti e s’interroga -ci interroga- su ciò che siamo.
Ecco che l’altro luogo del progetto, dove troviamo l’esterno/interno della casa -questa volta casa reale- di Rosa Parks a Palazzo Reale, si pone come prosieguo ideale di un percorso alla scoperta del lavoro di Mendoza e del suo essere “informatore sotto copertura”, capace di mostrarci le contraddizioni e le dimenticanze colpevoli della nostra società edonistica.
La casa di Rosa Parks, icona della lotta per i diritti civili degli afroamericani, è un simbolo di quello che rappresenta la storia e di come può agire la memoria collettiva e di quanto la rimozione e l’oblio siano processi di cui siamo responsabili. In questo caso è ancor più evidente per il fatto che sia una casa, qualcosa che intendiamo sempre ancorato ad una collocazione specifica e immutabile, partecipe di un genius loci, di quel rapporto sacrale tra un luogo e la sua identità.
Colpisce la superficie del legno, la sua texture. Scrostata e vissuta, violenta nella sua degradazione. Una casa simbolo salvata dalla distruzione che l’avrebbe attesa a Detroit, in quell’America conflittuale che ancora oggi deve lottare contro gli stessi fantasmi e che mobilita le coscienze attraverso il movimento “Black lives matters”. Ecco perché all’interno della mostra in galleria e nella casa della Parks a Palazzo Reale risuona la stessa musica e lo stesso silenzio: 8 minuti e 46 secondi per ricordare George Floyd, il tempo infinito che trascorse con il ginocchio di un poliziotto sul collo, che qui diviene sinestetico completamento del progetto, attraverso un brano prodotto da Gregg Johnson di Detroit in associazione con la Underground Resistance e in collaborazione con il musicista napoletano Carlo Fermariello. Da quel 1955 sembra che non sia passato neanche un giorno e tutto è al tempo stesso fragilità e amara ironia. (articolo pubblicato su Artribune: https://www.artribune.com/arti-visive/arte-contemporanea/2020/10/mostra-ryan-mendoza-napoli-rosa-parks/ Almost Home Ryan Mendoza a cura di Maria Chiara Valacchi in collaborazione con Spazio Cabinet, Milano e con Fondazione Morra Greco, Napoli inaugurazione: 15 settembre 2020 - ore 18:30 dove: Luigi Solito Galleria Contemporanea - Ex Lanificio, Piazza Enrico De Nicola 46, Napoli info e contatti: 081 304 19 19 | 081 45 13 58 | info@spazionea.it Almost Home – The Rosa Parks House Project. Ryan Mendoza Cortile d’Onore di Palazzo Reale, Napoli 15 settembre 2020 > 6 gennaio 2021 Ad organizzare l'esposizione, con il sostegno della Regione Campania e in collaborazione con la Direzione regionale Musei Campania, è la Fondazione Morra Greco. La mostra, realizzata con il sostegno della Regione, si inserisce nell'ambito del più ampio progetto “Global Forum for Education and Integration” dedicato all’educazione ed alla integrazione sociale che si svolgerà nel periodo 2020-2021 con l’obiettivo di costruire un forum permanente nella città di Napoli sull’educazione e l'integrazione e promuovere in Campania un laboratorio di sperimentazione delle politiche internazionali dei prossimi anni.

Commenti

Post più popolari