MATTEO BASILE' tra luce ed ombra

Galleria ZetaEffe, Firenze – fino al 29 febbraio 2016. Quattro cicli tematici, dal 2010 a oggi. È la personale fiorentina del fotografo pioniere dell'immagine digitale in Italia.


Matteo Basilé, Unseen #8, 2014

Se per Goya il sonno della ragione genera mostri, per Matteo Basilè (Roma, 1974) crea una nuova realtà fatta di sogno e ragione, che si compenetrano e si fondono prendendo forma attraverso personaggi di un altrove impenetrabile. Nel ciclo Unseen, le figure emergono dal buio per mostrare la loro dimensione nascosta, a tratti tangibile come lampo di colore rosso, mentre un’umanità disumana si mostra inThishumanityLa discesa del sogno diviene narrazione visibile nelle fotografie della serie Landing, fino a debordare nelle atmosfere sospese che celebrano il perenne rinnovamento della vita nell’ultimo ciclo, Lumen et Umbra. L’onirico e il reale sono estremi solo apparentemente opposti, che convivono per questo narratore di storie senza tempo, capace di far coesistere tradizione e modernità.



Alessandra Frosini


Recensione pubblicata su Artribune:

Matteo Basilé – Lumen et Umbra
a cura di Sonia Zampini
ZETAEFFE
Via Maggio 47r
055 264345
info@galleriazetaeffe.com
www.galleriazetaeffe.com



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