PATRIZIA MORI_BreathLess
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| Patrizia Mori, BreathLess 1, 2016 |
Uno
specchio d'acqua riflette e assorbe, accoglie in sé e rimanda un
panorama interiore, una verità sommersa: sono ritratti in sequenza
di giovani appena pochi centimetri sotto la superficie dell'acqua,
bloccati in una condizione che non permette il respiro e che, se
prolungata, non può concedere la sopravvivenza.
In
BreathLess
l'impossibilità
a respirare e l'annaspare divengono metafora del tentativo di
emergere combattendo con le continue difficoltà del mondo
contemporaneo, che concede poche prospettive e un futuro incerto.
Patrizia
Mori interpreta lo smarrimento e l'inquietudine che avvolgono gli
slanci, le pulsioni, le ambizioni e i sogni dei giovani di questa
nostra epoca, che annaspano nella ricerca di una propria identità,
di un proprio stabile centro. Attraverso un bianco e nero luminoso,
la riflessione astrae dalla realtà tangibile dell'immagine scattata,
per rivelare la malinconia nell'attenzione profonda alle difficoltà
dell'esistenza, alla paura paralizzante che inibisce anche la
capacità di sognare e desiderare.
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| Patrizia Mori, BreathLess 2, 2016 |
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| Patrizia Mori, BreathLess 3, 2016 |
Ma
nella sequenza delle immagini appare una figura che emerge dallo
specchio d'acqua per tornare a respirare: la fotografia diventa così
non un semplice atto, ma la possibilità di restituzione di
un'identità occultata, un modo per restituire libertà in un teatro
di rovesci di prospettiva che si attuano al di qua e al di là di uno
specchio (d'acqua).
Alessandra
Frosini
BreathLess di Patrizia Mori verrà presentato alla mostra fotografica Liberamente al Castello di Sarteano (SI) il 14 maggio 2016.





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