L’ARTE DEI MILLENNIALS è al MARCA. L’avvenire è dei curiosi di professione
La
maggiore età è l’età creativa per eccellenza, segna il passaggio
ad una presumibile maturazione, in cui si diventa adulti e si cerca
di concretizzare i sogni, iniziando a costruire la propria identità.
Le dieci voci emergenti presentate al Museo MARCA di Catanzaro nella
mostra “Il Millennio è maggiorenne” diciotto anni fa iniziavano
il proprio percorso di studi che li avrebbe portati a diventare
artisti, o erano agli esordi della propria carriera, con la curiosità
e l’ambizione di chi si apre ad un viaggio ignoto e stimolante,
percorso in anni in cui il mondo è cambiato in modo quasi radicale.
Questa il presupposto di partenza della mostra, che presenta
l’eterogeneo panorama di una scommessa, vissuta nel segno di una
comune attitudine alla creatività.
Ma
cosa ha reso questi artisti “maggiorenni”?
![]() |
| Francesco Tricarico, Da chi non te l'aspetti, 2016. Cortesy Fondazione Rocco Guglielmo |
Se
da un lato non stupisce la scelta di una molteplicità di linguaggi
rappresentati e di sperimentazioni nelle tecniche espressive,
sintomatica della frammentazione della realtà odierna, dall’altro
l’intensità con cui viene affrontato il rapporto con le tensioni
presenti nella ricerca del necessario all’interno dell’aleatorio,
tocca tematiche care al dibattito contemporaneo.
Nelle
sale del museo il passaggio verso l’alterità è affrontato nelle
videoinstallazioni del gruppo auroraMeccanica,
che indaga le possibilità di trasformazione degli spazi attraverso
la percezione degli spettatori e nelle opere di Fabio Giampietro, che
fonde pittura (attuata per sottrazione di colore) e realtà virtuale,
attuando una dilatazione della tradizionale percezione della tela da
parte dell’osservatore. Le ricerche accomunate dal mezzo
fotografico si differenziano per l’innesco che li alimenta: dalle
sovraesposizioni semantiche di Davide Bramante, alle stampe su
ceramica del diario esistenziale di Silvia Celeste Calcagno, ai
fotocolor stampati, incisi e dipinti del duo Rosfer & Shaokun,
che indagano la relazione complessa fra cultura occidentale e
orientale.
![]() | ||||
| ROSFER&SHAOKUN, Face-off I 2010, stampa da fotocolorinciso e dipinto. Courtesy Fondazione Rocco Guglielmo |
Beatrice
Gallori cattura la continua trasformazione della vita cellulare
attraverso potenti monocromi, che conquistano lo spazio in modo
inedito, riflettendo sull’infinitamente piccolo come paradigma e
chiave di lettura dell’uomo e della società, in parallelo alle
colature di bronzo e le incisioni su ardesia di Dario Goldaniga, che
partendo da un’indagine sulle forme di vita naturale, si estendono
ai rapporti fra micro e macrocosmo. Nella continua ricerca e indagine
fra reale e ipotetico si colloca il lavoro di Manuel Felisi, che si
concretizza con materiali e tecniche diverse, mentre la pittura è
mezzo espressivo privilegiato delle opere simboliche e sospese di
Francesco Tricarico, già noto cantante e cantautore e di Paolo
Troilo, che con la sua pittura stesa senza l’ausilio di strumenti,
ma direttamente sulla tela con le dita, narra di pulsioni interiori,
e della ricerca umana di equilibrio nell’incertezza.
Il
MARCA diventa dunque, in occasione del suo decimo compleanno, un
ambiente per “narrare” le certezze e le instabilità di una
generazione, che cerca di sottrarsi al vacuo esito di una
rivoluzione.
![]() |
| Davide Bramante, Roma (Castel S.Angelo), 2016, esposizione mutipla in fase di ripresa. Cortesy Fondazione Rocco Gugliemo |
Il
Millennio è maggiorenne
A
cura di Luca Beatrice
MARCA,
Museo delle Arti Catanzaro
Mostra
organizzata dalla
Fondazione Rocco Guglielmo e dall’Amministrazione Provinciale di
Catanzaro, in collaborazione con Fabbrica EOS di Milano
Dal
13 Gennaio al 20 Marzo 2018
www.museomarca.info
Articolo pubblicato su Espoarte: https://www.espoarte.net/arte/larte-dei-millennials-e-al-marca-lavvenire-e-dei-curiosi-di-professione/






Commenti
Posta un commento