SETTE

 
Sette sono i colori dell'iride; Sette sono i chakra; Sette è il numero buddista della completezza; Sette sono i metalli simbolici del percorso di trasmutazione alchemica. Sette sono i poteri attivi della numerologia (attrazione, formazione, repulsione, sussistenza, nutrizione, digestione e crescita). Sette sono le stanze di una biblioteca privata in cui un uomo viene chiamato a riordinare ed archiviare libri e oggetti.

Da qui ha inizio il racconto L’uomo del Pozzo di Luca De Silva, da cui è tratto il film che sta realizzando il regista Sirio Zabberoni, su sceneggiatura di Roberto Venturi.
Il film, dal titolo Anìmula, narra la storia di un uomo incaricato di allestire una biblioteca privata composta da sette stanze. Il percorso della storia si addentra nelle viscere di un pozzo librario reale e metaforico al tempo stesso, in cui si svilupperanno situazioni visionarie che porteranno l’uomo ad acquisire una coscienza di sé fuori dall’ordinario, in un viaggio nei segmenti dell'immaginario e dell’inconscio.

La mostra Sette fa parte del progetto Anìmula ed è stata concepita come uno spazio dinamico ed esperienziale dentro gli ambienti del film, che ospitano le installazioni create da sette artiste e il video d’animazione con cui si apre il film. I sette interventi site-specific rappresentano elementi della scenografia delle varie stanze, con cui l’uomo si relazionerà nella sua fase extra sensoriale. Simboli, metafore, elementi di sviluppo interiore, energie universali legate ai sette colori dello spettro luminoso: un colore per ogni stanza, ogni colore affidato ad un’artista.
E il femminile, inteso come principio primo generativo, è fil rouge fondante del progetto che unisce lavoro delle artiste, mostra, film e racconto. Come premette al suo progetto Luca De Silva, “...un uomo che non è aiutato da una forza del femminile, è come un Minotauro rinchiuso al centro del labirinto con l’impossibilità di trovare la via per uscire e prendere il volo”. L’intero progetto nasce dalla convinzione che l’arte sia, soprattutto, energia rigenerativa, una tensione utopica in grado di mettere in moto la realtà, di interrogarla per suscitare risposte inattese.

Sette presenta i lavori di 8 artisti: Alessandra Borsetti Venier, Gloria Campriani, Antonia Fontana, Cristina Gozzini, Manuela Mancioppi, Rachel Morellet, Elisa Zadi, Luca Matti, autore dell’animazione iniziale del film. 
 

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